I flussi del mercato del lavoro ligure
Crescono le cessazioni dei rapporti di lavoro di durata superiore all’anno.
Il settore ristorazione e alloggio è il più attivo in Liguria, con i camerieri in testa alla classifica per numero di attivazioni e cessazioni.
Le professioni digital coinvolgono soprattutto donne e sono più dinamiche per giovani e donne. Le professioni green coinvolgono soprattutto uomini. I lavori green sono più instabili: mostrano maggiore precarietà contrattuale rispetto a quelli digital.
Più si invecchia, meno si riparte: il tasso di riattivazione cala con l’età.
Attivazioni e cessazioni totali
Tra il 2023 e il 2024 il numero di contratti attivati in Liguria è diminuito di 1.923 unità (-0,7%), mentre il numero di contratti cessati è aumentato di 7.600 unità (+2,9%).
Cessazioni per durata
Per quanto riguarda la durata dei contratti cessati, la quota maggiore di essi ha avuto una durata inferiore ai 30 giorni (23,3%), seguita dai contratti di lunghezza superiore all’anno (21,1%) e da quelli tra i 3 e i 12 mesi (20,7%).
Attivazioni e cessazioni per settore
Nel 2024, il primo settore per quota di attivazioni è quello delle Attività dei servizi di alloggio e ristorazione, che assorbe oltre il 26% del totale delle assunzioni, pari a 74.313 contratti attivati.
Professioni digital e green
I contratti attivati e cessati per professioni digitali nel 2024 hanno riguardato soprattutto donne e giovani.
Riattivazioni
La maggior parte delle riattivazioni di lavoratori cessati avviene entro tre mesi, ma solo una su tre è a carattere stabile.