Tra gli inattivi in età lavorativa, le persone che non cercano e non sono disponibili costituiscono la percentuale maggiore.
È importante sottolineare anche il forte divario che si registra fra maschi e femmine per quanto riguarda l’inattività nella fascia d’età 35-49 anni: se i maschi inattivi in questa fascia d’età sono circa 8 mila (pari al 8,2% del totale degli inattivi maschi in età lavorativa), le donne inattive nella stessa fascia d’età sono 26 mila (pari al 16% del totale delle inattive in età lavorativa).